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Accoglienza migranti: sottoscritto accordo tra il Comune di Bari e l’associazione C.A.M.A. L.I.L.A.

Oggi, in occasione della X Giornata europea contro la tratta degli esseri umani, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico ha sottoscritto il protocollo con l’associazione C.A.M.A L.I.L.A. finalizzato alla realizzazione di interventi per l’accoglienza, la valorizzazione delle diversità culturali e la tutela della salute dei cittadini migranti.
L’associazione, titolare del progetto SAMIA “Sportello di prevenzione e contrasto alla diffusione dell’HIV e delle malattie sessualmente trasmissibili in favore di persone immigrate” promosso dalla Regione Puglia in partenariato con il Policlinico di Bari, svolge presso la propria sede e l’ambulatorio ospedaliero diverse attività volte a migliorare il grado di consapevolezza dei migranti in tema di prevenzione e a ridurre il rischio di contagio.
Tra gli obiettivi del progetto vi sono anche la riduzione dei costi sanitari, l’offerta di un modello significativo di servizi di assistenza, accoglienza, presa in carico e orientamento rivolto ai cittadini stranieri e il miglioramento della conoscenza, da parte dei migranti, delle risorse disponibili sul territorio.
Come noto, attraverso i servizi del Welfare, il Comune di Bari si occupa da tempo dei flussi migratori di minori stranieri non accompagnati, di persone richiedenti asilo, di adulti e famiglie nei confronti dei quali attiva interventi di accoglienza e integrazione socio-sanitaria e culturale.
“Auspico che l’intesa approvata in giunta e sottoscritta oggi, in una giornata particolarmente significativa, possa contribuire a potenziare l’offerta di servizi di informazione e orientamento socio-sanitario per i migranti presenti nella nostra città – commenta Francesca Bottalico – e promuovere la diffusione di campagne informative, a tutto tondo, in tema di prevenzione. Pertanto, con l’associazione C.A.M.A L.I.L.A., che da anni è impegnata su questi temi, e con l’associazione Mama Africa, vogliamo investire su programmi di informazione itineranti presso le comunità migranti della città ma anche nella sede ospedaliera al fine di raggiungere, specialmente, le persone maggiormente vulnerabili e a rischio, in primo luogo le donne. Un’attenzione che è necessario rendere costante considerando il numero ancora molto elevato di persone colpite da malattie sessualmente trasmissibili, sia italiane sia migranti”.
Il protocollo risponde all’esigenza di promuovere una piena sinergia tra l’amministrazione comunale e C.A.M.A L.I.L.A. che possa aggiungere un tassello al sistema di mediazione culturale supportato dalla rete del welfare cittadino, implementando azioni di sensibilizzazione sul territorio e facilitando l’accesso dei migranti alle informazioni relative alla prevenzione. Il Comune di Bari dovrà individuare una sede interistituzionale di confronto tra i soggetti locali per la realizzazione di attività e programmi integrati in favore di migranti e di vittime del traffico di esseri umani, favorire la realizzazione di iniziative, eventi e spazi interculturali per la valorizzazione delle differenze e delle identità culturali e mettere a disposizione la propria organizzazione nonché risorse finalizzate alla promozione di iniziative multietniche e multiculturali.
C.A.M.A. L.I.L.A., invece, si impegna a garantire una volta a settimana il servizio di ascolto fornendo le informazioni essenziali di assistenza per le cure specialistiche dei servizi ambulatoriali territoriali, a mettere a disposizione la propria struttura organizzativa attraverso attività di animazione socio-culturale con le comunità migranti e ad attivare la propria rete sociale a sostegno dei rifugiati ospiti del progetto SPRAR o di altri luoghi segnalati dall’assessorato al Welfare.
La prima iniziativa pubblica prevista nell’ambito del protocollo si terrà il prossimo 1 dicembre in occasione della Giornata mondiale contro l’AIDS, durante la quale si svolgeranno una serie di attività informative e di sensibilizzazione.