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GLI ASPETTI PSICO SOCIALI
La
scelta informata
Ogni
donna e/o ogni coppia ha il diritto di poter scegliere di avere un figlio:
infetti, affinché si possa portare avanti una gravidanza consapevole è
indispensabile, che essi, dispongano almeno di tutte le informazioni necessarie
sul proprio stato di malattia e sui rischi che potrà correre il bambino di
contrarre l’infezione da HIV.
I
diritti
Le
donne sieropositive in gravidanza hanno gli stessi diritti delle donne
sieronegative:
Diritto
all’assistenza sia sociale
che economica se le condizioni familiari sono tali da richiedere l’intervento
ed il sostegno degli enti pubblici, come ad esempio i Servizi Sociali del
Municipio di residenza.
Diritto
al congedo di maternità retribuito, per le donne sieropositive in gravidanza che lavorano (vedere Contratto
di Lavoro).
Diritto
alla conservazione del posto di lavoro.
Diritto
alle cure ed alle terapie
del caso in forma gratuita (esenzione ticket).
Diritto
alla patria potestà:
infatti, non è motivo di perdita della patria potestà l’essere
sieropositivi. Ogni sentenza a tal proposito è un abuso. In questi casi,
rivolgersi o da una associazione che si occupa dei diritti delle persone
sieropositive o da un Avvocato.
Infine,
alle donne HIV positive, alle quali è sconsigliato l’allattamento al seno, la
nuova normativa sulla partecipazione alla spesa sanitaria da parte
dell’assistito (Legge 124/98 – Esenzione ticket), consente di avere, in
forma gratuita, il LATTE ARTIFICIALE occorrente alla crescita del proprio
figlio. L’assistenza
L’assistenza
sia durante la gravidanza, che dopo il parto, come anche i primi controlli, è
consigliabile usufruirla presso un Centro Specialistico che si occupi, in
particolare, di donne sieropositive gravide e dei loro nati.
Per
quanto riguarda l’assistenza psico-sociale alle donne sieropositive e
tossicodipendenti attive in gravidanza è consigliabile usufruirla presso i
Ser.T. (Servizi Tossicodipendenze territoriali) di appartenenza.
L’assistenza
pediatrica è consigliabile
usufruirla, durante i primi mesi di vita del neonato, presso il Centro
Pediatrico di riferimento. Comunque, il bambino ha diritto all’assistenza
medica di base, per cui, i genitori, faranno la scelta del Pediatra che svolge
la propria professione nel Comune di residenza del neonato.
L’assistenza
medica alle donne
sieropositive, per quanto concerne i controlli successivi alla gravidanza, è
consigliabile usufruirla presso il
Centro Specialistico che si occupa, in particolare, delle donne HIV positive
post-partum.
L’assistenza
psico-sociale alle mamme
HIV-positive e ai loro figli ha, come referenti, le stesse strutture alle quali
si rivolgono le donne HIV-negative ed i loro figli:
-
Servizi sociali del Municipio di residenza;
-
Consultori familiari del Comune di residenza;
-
Asili nido e scuole del Comune di residenza.
UN
AIUTO PER LE TUE SCELTE
Tutte
le donne e le coppie che sono in attesa o che hanno già figli, per avere
assistenza ed informazioni specifiche, possono far riferimento alle associazioni
esistenti sul territorio che si occupano di AIDS.
Come
C.A.M.A. sede L.I.L.A. di Bari, abbiamo attivato:
COUNSELLING
TELEFONICO
COUNSELLING
VIS a VIS
GRUPPI
DI AUTO – AIUTO
ATTIVITA’
DI SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE
ASSISTENZA
DOMICILIARE ed OSPEDALIERA
ASSISTENZA
LEGALE SEGRETARIATO SOCIALE |