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DISAGIO e PERIFERIE – CINEFORUM sulla LEGALITA’

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CINEFORUM sulla LEGALITA’
DISAGIO e PERIFERIE”

A cura dell’Associazione di volontariato CAMA LILA
TEATRO “G. FAVA” – LABORATORIO URBANO BOLLENTI SPIRITI – VIA TAGLIAMENTO 53, MODUGNO

Il CAMA LILA (Centro Assistenza Malati Aids – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids), nell’ambito delle attività previste dal progetto promosso dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica e dal Dipartimento della gioventù e del Servizio civile nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal titolo “EDUCARE, PREVENIRE, CAMBIARE: i giovani verso un futuro di legalità”, organizza il CINEFORUM sulla LEGALITA’ dal titolo “DISAGIO e PERIFERIE”.

Questo il programma:

27/05/2016 – H. 18.30
AWAY FROM HER – LONTANO DA LEI
Regia di Sarah Polley. Con Julie Christie, Michael Murphy – Drammatico, Canada 2006 – durata 110 min.
Sposati da molti anni, Grant e Fiona sono legati l’uno all’altra in modo indissolubile, tanto che la loro vita quotidiana è piena di amorevolezze e tanto divertimento. Ad un certo punto della loro storia d’amore, quando cioè compaiono degli occasionali riferimenti al passato, che sembrano far trapelare che forse il loro matrimonio non è stato solo rose e fiori, Fiona tende sempre più spesso a perdere memoria. Tutto ciò crea tensione che viene però calmata facilmente a volte dall’uno, a volte dall’altra. Quando i vuoti di memoria diventano più ripettivi e drammatici, nessuno dei due può fingere che Fiona sia stata colpita da Alzheimer. A quel punto Grant, che ha paura di perdere Fiona, che vede in serio pericolo, dà inizio a quello che sarà un vero viaggio di sacrificio per dare alla moglie, per l’ultima volta, ancora amore e felicità.
Introdurranno il film:
Dott.ssa Katia Pinto (V.Presidente Associazione Alzheimer Bari)
Dott.ssa Antonella Scordamaglia (Centro diurno “L’altra casa”)

10/06/2016 – H. 18.30
ROSETTA
Regia di Jean-Pierre e Luc Dardenne. Con Anne Yernaux, Fabrizio Rongione. Drammatico, Francia 1999. Ratings: +16, durata 91 min.
Rosetta, non ancora maggiorenne, si deve far carico della madre alcolizzata con cui vive in una roulotte in un camping ai margini di un bosco. Licenziata da una fabbrica dove era stata assunta in prova va in città per vendere alcuni abiti usati e conosce Riquet che lavora in un chiosco dove si vendono cialde. Rosetta viene assunta e al contempo ha anche finalmente un amico che le rimane accanto anche quando, qualche giorno dopo, viene nuovamente licenziata. La ragazza, dopo l’ennesimo scontro con la madre, decide di abbandonare la roulotte e riceve ospitalità da Riquet. Il bisogno di trovare un lavoro continua però a tormentarla.

A seguire, in ricordo dell’amico Gianni Carrassi, incontro/dibattito con:
Pasquale LACASELLA – Presidente ACAT (Associazione Club Alcologici Territoriali)
Dott.ssa Angela CALLUSO – Presidente CAMA LILA

17/06/2016 – h. 18.30
SI PUO’ FARE
Regia di Giulio Manfredonia. Con Claudio Bisio, Anita Caprioli, Giuseppe Battiston, Giorgio Colangeli, Bebo Storti. Commedia, Italia 2008 – durata 111 min

Milano primi anni ’80. Nello è un sindacalista dalle idee troppo avanzate per il suo tempo. Ritenuto scomodo all’interno del sindacato viene allontanato e “retrocesso” al ruolo di direttore della Cooperativa 180, un’associazione di malati di mente liberati dalla legge Basaglia e impegnati in (inutili) attività assistenziali. Trovandosi a stretto contatto con i suoi nuovi dipendenti e scovate in ognuno di loro delle potenzialità, decide di umanizzarli coinvolgendoli in un lavoro di squadra. Andando contro lo scetticismo del medico psichiatra che li ha in cura, Nello integra nel mercato i soci della Cooperativa con un’attività innovativa e produttiva.

A seguire, incontro/dibattito con:
Dott.ssa Marilena Albanese – specialista in psichiatria. psicoterapeuta, psiconanalista

23/06/2016 – H. 18.30
SANTO GRA
Un film di Gianfranco Rosi. Documentario, durata 93 min. – Italia 2013.

Intorno al Grande raccordo anulare di Roma (GRA) si svolgono e si incrociano diverse esistenze. Intorno a questa grandiosa struttura che racchiude Roma, il regista Gianfranco Rosi, ha studiato l’elemento umano, come sempre avviene nei suoi documentari, i quali partono da un paesaggio, per indagare i suoi abitanti. In questo caso il paesaggio umano che si muove nel paesaggio urbano a pochi metri dal raccordo, visto attraverso il montaggio che il regista fa delle decine di ore di materiale girato, diventa un paesaggio cinematografico. Il documentario vince il il Leone d’oro al miglior film alla 70ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

A seguire, incontro/dibattito con:
Maria Cascella – Cooperativa Sociale Get