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		<title>AIDS: ITALIANI IDENTIFICANO &#8216;TIMBRO MOLECOLARE&#8217; HIV</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 22:36:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cama</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(AGI) &#8211; Modena, 22 feb. &#8211; Basta appena un contatto, anche minimo, con il virus dell&#8217;immunodeficienza umana (Hiv) per &#8216;marchiare&#8217;, in modo indissolubile, le cellule del sangue: anche quelle che, in realta&#8217;, non verranno mai infettate davvero. Questa sorta di carta d&#8217;identita&#8217; negativa, che puo&#8217; avere effetti dannosi per i linfociti che dovrebbero combattere il virus, apre pero&#8217; le porte<br /><span class="read_more"><a href="http://www.camalila.it/senza-categoria/aids-italiani-identificano-timbro-molecolare-hiv/">Leggi tutto...</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/700_dettaglio2_HIV-AIDS1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-994" title="False-colour TEM of budding AIDS viruses" src="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/700_dettaglio2_HIV-AIDS1.jpg" alt="" width="320" height="240" /></a>(AGI) &#8211; Modena, 22 feb. &#8211; Basta appena un contatto, anche minimo, con il virus dell&#8217;immunodeficienza umana (Hiv) per &#8216;marchiare&#8217;, in modo indissolubile, le cellule del sangue: anche quelle che, in realta&#8217;, non verranno mai infettate davvero. Questa sorta di carta d&#8217;identita&#8217; negativa, che puo&#8217; avere effetti dannosi per i linfociti che dovrebbero combattere il virus, apre pero&#8217; le porte anche a nuove possibilita&#8217; di cura. La scoperta arriva da un gruppo di ricercatori italiani, coordinati da Claudio Casoli del Centro di Ricerca Medica e Diagnostica Molecolare &#8216;Gemiblab&#8217; di Parma e da Andrea Cossarizza dell&#8217;Universita&#8217; degli studi di Modena e Reggio Emilia, che hanno scoperto che l&#8217;Hiv e&#8217; in grado di alterare la qualita&#8217; e il comportamento di piccole molecole di Rna chiamate &#8216;micro-Rna&#8217;, o &#8216;miRna&#8217;, non soltanto nelle cellule che sono state infettate dall&#8217;Hiv stesso, ma anche in quelle che sono state semplicemente a contatto con i suoi prodotti.<br />
I miRna sono molecole di Rna che costituiscono circa l&#8217;1 per cento di tutti i trascritti genici, e hanno dimensioni molecolari estremamente limitate. Per questo motivo fino a pochissimo tempo fa e&#8217; stato molto difficile identificarle e studiarle. Oggi sappiamo che esistono circa un migliaio di miRna, che non sono direttamente coinvolti nella sintesi delle proteine ma regolano numerose attivita&#8217; cellulari e hanno pertanto un ruolo di grande interesse in diverse patologie neoplastiche o degenerative. Lo studio collaborativo sull&#8217;importanza dei miRna nell&#8217;infezione da Hiv e&#8217; stato portato avanti da gruppi con diverse competenze (infettivologiche, biochimiche, immunologiche), operanti presso il Gemiblab di Parma e le Universita&#8217; di Parma, di Milano, di Modena e Reggio Emilia, presso l&#8217;Ospedale &#8216;Santa Maria Nuova&#8217; di Reggio Emilia e all&#8217;Istituto San Raffaele di Milano. I ricercatori hanno esaminato diversi gruppi di pazienti Hiv+, da quelli con infezione acuta a quei rarissimi pazienti il cui sistema immunitario controlla perfettamente il virus senza bisogno di farmaci, ai partner sieronegativi di pazienti Hiv+.<br />
Nei linfociti di questi pazienti il virus lascia appunto un &#8216;timbro molecolare&#8217;. Ma che cos&#8217;e&#8217; questo &#8216;timbro&#8217;? Sono stati analizzati i miRna dei linfociti T helper CD4+, le cellule che innescano e regolano la risposta immunitaria, e che sono a loro volta il bersaglio dell&#8217;Hiv. E&#8217; stato osservato che l&#8217;espressione di almeno 29 miRna era diversa nelle varie categorie di soggetti studiati non solo rispetto a controlli sani, ma anche all&#8217;interno delle varie tipologie di pazienti.<br />
Il timbro e&#8217; quindi diverso da gruppo a gruppo. Inoltre, e&#8217; stato osservato che anche i linfociti di individui esposti al virus ma non infetti (quali, ad esempio, i partner di soggetti sieropositivi) vanno incontro a importanti e stabili variazioni nei loro miRna. In altre parole, non solo l&#8217;infezione da Hiv, ma anche il semplice contatto con proteine virali puo&#8217; segnare i linfociti CD4+ in modo indelebile. I ricercatori hanno infine costruit o originali modelli di infezione e stimolazione cellulare in vitro, che hanno confermato quanto osservato nei linfociti dei pazienti. Il lavoro, in uscita sulla prestigiosa rivista internazionale Blood (il giornale della American Society of Hematology) e vede come primi autori Fabio Bignami e Elisabetta Pilotti, identifica una nuova strategia utilizzata dal virus per combattere la risposta immunitaria e questo apre nuove prospettive, in particolare per nuovi aspetti diagnostici e terapeutici dell&#8217;infezione da Hiv, compresi quelli vaccinali.<br />
&#8220;Mi preme sottolineare &#8211; ha detto Claudio Casoli &#8211; che il successo dello studio sia nato da una proficua collaborazione scientifica che e&#8217; in corso da molti anni tra diverse strutture italiane ben note a livello internazionale&#8221;. &#8220;Va anche rimarcato &#8211; ha sottolineato Andrea Cossarizza &#8211; l&#8217;impegno profuso in questa ricerca non solo dal mondo accademico, ma anche da una struttura privata, quale il Gemiblab di Parma, molto attenta sia allo sviluppo di nuove metodologie molecolari di grande interesse per il mondo scientifico, sia all&#8217;apertura di nuove strategie di ricerca avanzata&#8221;.</p>
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		<title>Aids: proteina &#8216;affama&#8217; virus Hiv e blocca sua replicazione</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 13:19:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cama</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(ANSA) &#8211; ROMA, 13 FEB &#8211; Affamarlo e distruggere gli elementi essenziali per la sua riproduzione. Sembrerebbe una tattica militare da adottare contro un nemico, invece e&#8217; la tecnica usata da una classe di cellule del sistema immunitario che &#8216;affamano&#8217; il virus dell&#8217;Hiv e non gli consentono di replicarsi, perche&#8217; distruggono letteralmente i suoi &#8216;mattoni della vita&#8217;, il materiale genetico<br /><span class="read_more"><a href="http://www.camalila.it/senza-categoria/aids-proteina-affama-virus-hiv-e-blocca-sua-replicazione/">Leggi tutto...</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4><span style="color: #000000;"><strong>(ANSA) &#8211; ROMA, 13 FEB &#8211; Affamarlo e distruggere gli elementi essenziali per la sua riproduzione. Sembrerebbe una tattica militare da adottare contro un nemico, invece e&#8217; la tecnica usata da una classe di cellule del sistema immunitario che &#8216;affamano&#8217; il virus dell&#8217;Hiv e non gli consentono di replicarsi, perche&#8217; distruggono letteralmente i suoi &#8216;mattoni della vita&#8217;, il materiale genetico che serve a trasformare le cellule sane attaccate dal virus e a replicarsi. Questa classe di &#8216;combattenti&#8217;, chiamate cellule dendritiche ha come unica arma una proteina, SAMHD1. Da quando e&#8217; stata scoperta, gli scienziati impegnati nella ricerca sull&#8217;Hiv hanno cercato di capire come agisce per proteggere le cellule, con la speranza che si possa trovare un modo per applicare il suo metodo anche ad altre cellule. Un gruppo di ricerca ha descritto in un articolo pubblicato su Nature Immunology, la &#8216;tattica&#8217; di SAMHD1. Quando il virus dell&#8217;Hiv infetta una cellula, al suo interno viene dirottato del materiale molecolare per la replicazione del virus. Sono i blocchi di costruzione per il Dna virale. Una volta che il virus si replica, la molecola di Dna risultante contiene tutti i geni del virus. Gli scienziati della NYU Langone Medical Center hanno scoperto che la proteina SAMHD1 &#8216;rompe&#8217; i mattoni di Dna e lascia il virus seza i blocchi di costruzione necessari per trasferire le sue informazioni genetiche, di fatti, affamandolo. &#8221;Il virus entra nella cellula e poi non succede nulla &#8211; afferma Nathaniel R. Landau, co-autore della ricerca &#8211; . Non ha niente a costruire e niente per replicarsi&#8221;.(ANSA).</strong></span><a href="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/071020103343-large.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-981" title="071020103343-large" src="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/071020103343-large-300x228.jpg" alt="" width="300" height="228" /></a></h4>
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		<title>IL TRAPIANTO NELLE PERSONE AFFETTE DA HIV</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 20:57:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cama</dc:creator>
				<category><![CDATA[info utili]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>

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		<description><![CDATA[La sezione PERSONE AFFETTE DA HIV contiene alcune informazioni utili sul Programma Nazionale trapianti in HIV: una breve storia del programma, i protocolli con i criteri di ammissione ai trapianti, e la lista dei centri che partecipano al programma. Queste informazioni speriamo possano aiutare pazienti e medici ad avere in mente che talvolta l&#8217;opzione trapianto è un opzione percorribile anche<br /><span class="read_more"><a href="http://www.camalila.it/info/info-utili/il-trapianto-nelle-persone-affette-da-hiv/">Leggi tutto...</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p data-ft="{&quot;type&quot;:1}"><strong>La sezione PERSONE AFFETTE DA HIV contiene alcune informazioni utili sul Programma Nazionale trapianti in HIV: una breve storia del programma, i protocolli con i criteri di ammissione ai trapianti, e la lista dei centri che partecipano al programma.</strong><br />
<strong> Queste informazioni speriamo possano aiutare pazienti e medici ad avere in mente che talvolta l&#8217;opzione trapianto è un opzione percorribile anche per le persone affette da HIV.</strong></p>
<p><strong>La diffusione di nuove terapie antiretrovirali ha sensibilmente migliorato la qualità di vita delle persone affette da HIV, restituendo loro il pieno recupero della vita sociale e lavorativa. Negli ultimi dieci anni, la messa a punto di farmaci mirati ha reso l’AIDS sempre meno mortale, riducendo l’infezione da HIV ad una patologia cronica.</strong></p>
<p>Le conquiste registrate dalla medicina in questo settore coinvolgono anche i trapianti su soggetti sieropositivi che, a causa dell’infezione, possono andare incontro, nel tempo, anche a disfunzioni multiorgano gravi. Superate le iniziali incertezze relative ai possibili effetti negativi della terapia immunosoppressiva sull’avanzamento della malattia, il Centro Nazionale Trapianti ha attivato nel 2002 una serie di protocolli e programmi-pilota per regolamentare le procedure nel trapianto di organo solido in favore di soggetti sieropositivi.</p>
<p>Conclusa la fase sperimentale, tra il 2009 e il 2010 sono stati pubblicati dei <a title="apre pagina interna" href="http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntProtocolli.jsp?id=37&amp;area=cnt-generale&amp;menu=menuPrincipale&amp;sotmenu=normativa&amp;label=norm" target="_blank">protocolli</a> specifici e un <a title="apre portale normativa sanitaria in nuova finestra" href="http://www.normativasanitaria.it/jsp/dettaglio.jsp?id=38199">programma nazionale</a>, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni e dedicato ai trapianti di rene, rene-pancreas, cuore, polmone e fegato nei soggetti con infezione da HIV. Il documento stabilisce, tra l’altro, i criteri di selezione per l’inserimento del paziente nelle liste d’attesa nazionali e quelli di idoneità per il centro trapianti che intende aderire al Programma.</p>
<p>Il programma, sostenuto anche dalla <a title="apre pagina interna" href="http://www.trapianti.salute.gov.it/hiv/paginaDettaglioHiv.jsp?id=199&amp;menu=commissione" target="_blank">Commissione Nazionale AIDS</a> e accolto con entusiasmo dalle <a title="apre pagina interna" href="http://www.trapianti.salute.gov.it/hiv/paginaDettaglioHiv.jsp?id=200&amp;menu=consulta">Consulta Associazioni AIDS</a>, è gestito dal Centro Nazionale Trapianti.</p>
<p>Le indicazioni al trapianto, le problematiche correlate alle interazioni dei farmaci antiretrovirali e la terapia immunosopressiva sono anche contenute nella &#8220;Sezione 5 &#8211; Situazioni a cui porre particolare attenzione&#8221; delle  <a title="apre pagina interna" href="http://www.trapianti.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1301_allegato.pdf" target="_blank">Linee Guida  Italiane dei farmaci antiretrovirali e della gestione diagnostico-clinica delle persone con infezione da HIV-1</a>.</p>
<p>http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntDettaglioMenu.jsp?id=199&#038;area=cnt-generale&#038;menu=menuPrincipale&#038;sotmenu=trapianto&#038;label=mpt</p>
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		<title>VENTICINQUE ANNI DI LILA</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 20:38:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cama</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bollettino del Linfocita]]></category>
		<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 21 gennaio 1987 nasceva la Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids  Trasmettiamo la comunicazione della presidente Alessandra Cerioli ai soci, agli amici, ai sostenitori, a tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare la storia della Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids. Venticinque anni fa, il 21 gennaio 1987, nasceva la LILA. Da un gruppo di<br /><span class="read_more"><a href="http://www.camalila.it/senza-categoria/venticinque-anni-di-lila/">Leggi tutto...</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #ff0000;"><strong><a href="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_venticinque.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-967" title="logo_venticinque" src="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/02/logo_venticinque.jpg" alt="" width="100" height="174" /></a>Il 21 gennaio 1987 nasceva la Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids</strong></span></p>
<p><em> Trasmettiamo la comunicazione della presidente Alessandra Cerioli ai</em><br />
<em>soci, agli amici, ai sostenitori, a tutti coloro che hanno fatto e continuano a fare la storia della</em><br />
<em>Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids.</em></p>
<p><span style="color: #000080;">Venticinque anni fa, il 21 gennaio 1987, nasceva la LILA. Da un gruppo di persone e organizzazioni</span><br />
<span style="color: #000080;"> che di fronte alla drammaticità e alla violenza con cui l’HIV si diffondeva nel Paese stavano</span><br />
<span style="color: #000080;"> provando ad attivare le prime risposte concrete, creando e sperimentando servizi e interventi</span><br />
<span style="color: #000080;"> innovativi e pilota servizi e interventi innovativi e pilota (case alloggio per persone con AIDS,</span><br />
<span style="color: #000080;"> gruppi di autoaiuto, centralini informativi, riduzione del danno, eccetera), non limitandosi solo agli</span><br />
<span style="color: #000080;"> aspetti medico-clinici legati all’infezione ma concentrandosi da subito sugli aspetti sociali così</span><br />
<span style="color: #000080;"> fortemente legati all’AIDS. A quel gruppo promotore è stato immediatamente chiaro che la lotta</span><br />
<span style="color: #000080;"> contro l&#8217;AIDS coinvolgeva aspetti privati e sociali ed evidenziava contraddizioni presenti nel nostro</span><br />
<span style="color: #000080;"> sistema sociale e di garanzia dei diritti umani che andavano molto al di là dello specifico sanitario.</span><br />
<span style="color: #000080;"> La LILA è stata pensata e costruita da persone molto diverse tra loro: medici, infermieri, operatori e</span><br />
<span style="color: #000080;"> operatrici dei servizi pubblici per le dipendenze e di comunità di accoglienza per persone con</span><br />
<span style="color: #000080;"> problemi di dipendenza, attivisti del movimento GLBT, uomini e donne del sindacato, avvocati e</span><br />
<span style="color: #000080;"> avvocate, psicologi e sociologi e operatori dei media. Che insieme a un gruppo di persone con HIV,</span><br />
<span style="color: #000080;"> di fronte alla mancanza di risposte, sia mediche che sociali, si attivarono innanzitutto per contrastare</span><br />
<span style="color: #000080;"> il fortissimo stigma e la discriminazione crescente.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Erano gli anni della lotta contro la visione cieca, bigotta e non scientifica dell’infezione da HIV. Gli</span><br />
<span style="color: #000080;"> anni in cui, con gravità inaudita e superficialità inaccettabile la comunicazione istituzionale parlava</span><br />
<span style="color: #000080;"> di categorie a rischio, e non di comportamenti a rischio, concentrando erroneamente l’attenzione su</span><br />
<span style="color: #000080;"> alcuni gruppi di popolazione, mentre le forme di discriminazione andavano a ledere i più elementari</span><br />
<span style="color: #000080;"> diritti di chi aveva contratto l’HIV.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Da allora, in questi 25 anni la LILA si è radicata nel territorio italiano con le sue 15 sedi, e ha</span><br />
<span style="color: #000080;"> sostenuto tante battaglie: per la difesa dei diritti delle PLHIV (People Living with HIV, persone che</span><br />
<span style="color: #000080;"> vivono con l&#8217;HIV), per una corretta informazione e prevenzione, per garantire l&#8217;accesso alle cure e ai</span><br />
<span style="color: #000080;"> farmaci, per l&#8217;avvio di servizi socio-assistenziali maggiormente rispondenti ai bisogni e alle</span><br />
<span style="color: #000080;"> domande che le persone con HIV o AIDS hanno posto in questi anni, per il rispetto dei diritti civili e</span><br />
<span style="color: #000080;"> di cittadinanza, per una più attenta, pragmatica e trasparente gestione delle risposte istituzionali e</span><br />
<span style="color: #000080;"> territoriali.Gli sforzi di tante donne e uomini che hanno dato voce, anima, pensiero, competenze oltre ad uno</span><br />
<span style="color: #000080;"> straordinario impegno sociale volontario, talvolta non sono bastati a risolvere alcune problematicità</span><br />
<span style="color: #000080;"> forse solo italiane. Tanto che oggi, a trent&#8217;anni dalla comparsa del virus, nel nostro paese tutto si può</span><br />
<span style="color: #000080;"> dire tranne che l&#8217;infezione da HIV sia sotto controllo, e che la discriminazione sia superata nella</span><br />
<span style="color: #000080;"> nostra società. Ma sicuramente la LILA ha contribuito a modificare stereotipi e pregiudizi che</span><br />
<span style="color: #000080;"> hanno accompagnato questa patologia, spronando le istituzioni nazionali e locali ad assumersi le</span><br />
<span style="color: #000080;"> loro responsabilità.</span><br />
<span style="color: #000080;"> A tutte queste persone, ai soci fondatori e alle organizzazioni che hanno dato vita alla LILA va il</span><br />
<span style="color: #000080;"> nostro ringraziamento: Gruppo Abele, Arcigay, Cgil, Cisl, Uil, Comitato per diritti civili delle</span><br />
<span style="color: #000080;"> prostitute, Medicina democratica e Psichiatria democratica, Gruppo di Fiesole (composto da</span><br />
<span style="color: #000080;"> giornalisti). Così come va a don Luigi Ciotti, Beppe Ramina, Vittorio Agnoletto, Bruno Vegro,</span><br />
<span style="color: #000080;"> Filippo Manassero, in qualità di presidenti nazionali, insieme a tutti i presidenti e le presidenti</span><br />
<span style="color: #000080;"> locali, che in questi 25 anni hanno lavorato per abbattere barriere e promuovere una cultura di</span><br />
<span style="color: #000080;"> rispetto e riconoscimento delle persone con HIV. Non possiamo poi dimenticare tutte le persone con</span><br />
<span style="color: #000080;"> HIV, e le tantissime che hanno lavorato con noi e che troppo tardi hanno potuto usufruire delle</span><br />
<span style="color: #000080;"> terapie antiretrovirali e sono scomparse.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Da 25 anni la Lila si batte per i diritti delle persone, non solo sieropositive, e offre ascolto, sostegno</span><br />
<span style="color: #000080;"> e orientamento, promuovendo buone prassi nella lotta all&#8217;HIV. Ci sono state fragilità e fatiche, in</span><br />
<span style="color: #000080;"> questi anni, ma anche importanti conquiste. La nostra storia continua, anche negli ambiti</span><br />
<span style="color: #000080;"> internazionali, perché i virus non conoscono confini e l&#8217;umanità neppure.</span><br />
<span style="color: #000080;"> Per noi LILA sarebbe un bel venticinquennale se la lotta contro l&#8217;Aids tornasse a essere in Italia una</span><br />
<span style="color: #000080;"> priorità, per far sì che le importanti conquiste finora raggiunte non vadano disperse, ma soprattutto</span><br />
<span style="color: #000080;"> per colmare alcune imbarazzanti mancanze che ancora esistono nel nostro Paese.</span><br />
<strong><span style="color: #ff0000;">Alessandra Cerioli</span></strong><br />
<span style="color: #ff0000;"> Presidente nazionale Lila Onlus</span></p>
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		<title>Aids proteggiti semplicemente</title>
		<link>http://www.camalila.it/prima-pagina/aids-proteggiti-semplicemente/</link>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 21:33:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La nuova campagna di prevenzione della Lila punta ancora una volta ad attivare comportamenti sessuali sicuri e promuove l’uso del profilattico, unico strumento in grado di tutelare chiunque abbia una vita sessuale attiva. L’infezione da Hiv continua infatti a propagarsi e ha ormai assunto una precisa connotazione sessuale, con il 79% delle nuove infezioni dovute a rapporti sessuali. L’uso del<br /><span class="read_more"><a href="http://www.camalila.it/prima-pagina/aids-proteggiti-semplicemente/">Leggi tutto...</a></span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova campagna di prevenzione della Lila punta ancora una volta ad attivare comportamenti sessuali sicuri e promuove l’uso del profilattico, unico strumento in grado di tutelare chiunque abbia una vita sessuale attiva.</p>
<p>L’infezione da Hiv continua infatti a propagarsi e ha ormai assunto una precisa connotazione sessuale, con il 79% delle nuove infezioni dovute a rapporti sessuali. L’uso del profilattico continua ad essere una delle strategie principali di contrasto all’HIV raccomandate da tutte le agenzie internazionali, che attraverso l’uso dei preservativi maschili e femminili, l’accesso al test e la terapia antiretrovirale, si sono date come obiettivo l’azzeramento dell’infezione come dice l’esplicita headline del World Aids Day 2011 “Getting to Zero”.</p>
<p>“Aids. Proteggiti semplicemente” nasce da un gruppo di giovani creativi che hanno colto nel segno: rendere semplice e naturale ciò che è vissuto ancora con difficoltà.<br />
Basterebbe proteggersi usando il preservativo, eppure tanto semplice non è: barriere culturali, pregiudizi, cattiva informazione fanno del preservativo ancora un tabù.<br />
Questa campagna ci consente di vedere quanto ci renda liberi proteggerci semplicemente, e ci mostra tutta la naturalezza di un gesto che può far parte della nostra intimità.<br />
Ringraziamo Giorgia Di Pasquale, Jordi Morell e tutte le persone che autonomamente e gratuitamente hanno dato vita a questa iniziativa di comunicazione che ha per noi un valore ulteriore e fondante: la partecipazione diretta e attiva delle persone, dei cittadini, nel contrasto all’Hiv.</p>
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		<title>AIDS. Organizzazioni internazionali</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 20:47:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Organizzazioni internazionali]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>WHO / OMS<br />
E&#8217; il sito dell&#8217;Organizzzazione Mondiale della Sanità che si occupa del coordinamento della lotta contro l&#8217;AIDS a livello mondiale, di creare connessioni fra le principali ONG e le le agenzie operanti nel settore dell&#8217;infezione da HIV/AIDS.<br />
(prevalentemente in inglese, contiene documenti in francese e spagnolo)<br />
<a href="http://www.who.int/asd" target="_blank">http://www.who.int/asd</a></p>
<p>UNAIDS<br />
E&#8217; il sito dell&#8217;Organizzazione mondiale della Sanità, programma AIDS. Molto completo, continuamente aggiornato, comprende informazioni epidemiologiche, sulla prevenzione, sulle iniziative internazionali.<br />
In Inglese, francese e spagnolo.<br />
<a href="http://www.unaids.org" target="_blank">http://www.unaids.org</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>AIDS. Organizzazioni italiane</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 20:33:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Organizzazioni Italiane]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L.I.L.A.<br />
Lega Italiana per la Lotta contro l&#8217;Aids &#8211; Il nuovo sito della nostra federazione nazionale<br />
<a href="http://www.lila.it" target="_blank">http://www.lila.it</a></p>
<p>Istituto Superiore di Sanità<br />
Agenzia governativa: si possono trovare i dati epidemiologici aggiornati, informazioni sulle pubblicazioni dell&#8217;Istituto, sull&#8217;attività del Telefono Verde AIDS.<br />
<a href="http://www.iss.it " target="_blank">http://www.iss.it </a></p>
<p>ASA &#8211; Associazione Solidarietà AIDS<br />
E&#8217; il sito dell&#8217;associazione.<br />
Si possono trovare informazioni sull&#8217;attività e i servizi offerti dall&#8217;associazione milanese.<br />
<a href="http://www.asamilano.org " target="_blank">http://www.asamilano.org </a></p>
<p>ARCHE&#8217;<br />
E&#8217; il sito di un&#8217;associazione che si occupa dei bambini sieropositivi, fornendo sostegno, cura, assitenza.<br />
L&#8217;associazione si occupa inoltre di formazione nelle scuole, ed è dotata di un Centro Studi che raccoglie ed elabora materiale informativo.<br />
<a href="http://www.arche.it " target="_blank">http://www.arche.it </a></p>
<p>POLICLINICO DI MODENA<br />
E&#8217; il sito della Clinica di Malattie Infettive di Modena, unica in Italia a trattare la Lipodistrofia&#8230;.in modo serio!!<br />
Sito veramente consigliato!!<br />
<a href="http://www.helpaids.it" target="_blank">http://www.helpaids.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Riduzione del danno</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 19:55:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Droghe e tossicodipendenze]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>NARCOMAFIE<br />
progetto di informazione e documentazione del Gruppo Abele cui collaborano giornalisti, docenti universitari, magistrati, centri di documentazione italiani e stranieri, gruppi e associazioni del privato sociale.<br />
<a href="http://www.narcomafie.it" target="_blank"> http://www.narcomafie.it</a></p>
<p>LYCAEUM (inglese &#8211; italiano)<br />
Uno fra i più competenti e aggiornati siti sulle sostanze, in particolare sugli enteogeni.<br />
<a href="http://www.lycaeum.org" target="_blank"> http://www.lycaeum.org</a></p>
<p>FUORILUOGO<br />
Ottima trasposizione in rete dell’inserto mensile de il Manifesto.<br />
<a href="http://www.fuoriluogo.it" target="_blank"> http://www.fuoriluogo.it</a></p>
<p>Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze &#8211; OEDT<br />
E&#8217; il sito del Centro di monitoraggio sulle droghe, sul loro consumo e sulle politiche di intervento, finanziato dall&#8217;Unione Europea.<br />
<a href="http://www.emcdda.org" target="_blank">http://www.emcdda.org</a></p>
<p>Ecstasy<br />
Il sito, in inglese, fondato da Saunders, e ora dedicato alla sua memoria.<br />
Contiene tutto (ma proprio tutto) quello che si conosce sull’MDMA.<br />
<a href="http://www.ecstasy.org" target="_blank">http://www.ecstasy.org</a></p>
<p>Progetto oltre il muro<br />
Progetto di informazione e prevenzione sul fenomeno droghe e sul mondo ad esso correlato, avviato da Coop Sociale Parsec e la Asl Rm/A.<br />
<a href="http://www.oltreilmuro.it" target="_blank">http://www.oltreilmuro.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di tutto un pò</title>
		<link>http://www.camalila.it/link/di-tutto-un-po/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 19:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[link]]></category>

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		<description><![CDATA[Link vari]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.beppegrillo.it/" target="_blank">www.beppegrillo.it</a></span> </span><span style="font-family: Arial;">- se avete bisogno di riempire i vostri tristi vuoti conseguenti a questo &#8220;mondo alla rovescia&#8221; &#8230;&#8230; e chi non conosce il grande Beppe Grillo!!</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.stefanomontanari.net/" target="_blank">www.stefanomontanari.net</a> - blog del noto ricercatore Stefano Montanari che, insieme alla Dr.ssa Gatti (sua moglie), hanno scoperto cose interessantissime sulle nanopatologie&#8230;.da visitare!!</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.arcoiris.tv/" target="_blank">www.arcoiris.tv</a> - </span><span style="font-family: Arial;">televisione accessibile gratuitamente da Internet.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"><a href="http://www.azaleaweb.it/" target="_blank">www.azaleaweb.it</a></span></span><span style="font-family: Flubber; font-size: medium;"> - </span><span style="font-family: Arial;">banca dati di materiale informativo sul cancro, (libri, opuscoli, schede, siti web descritti e valutati, articoli e altro), destinato a malati, familiari e cittadini. </span><span style="font-family: Arial;">L&#8217;obiettivo principale è di permettere un accesso facilitato ed integrato alle informazioni, a chi è interessato ad approfondire alcuni aspetti della malattia cancro.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"><a href="http://www.ere.3000.it/" target="_blank">www.ere.3000.it</a></span></span><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"> </span><span style="font-family: Arial;">- sito dell&#8217;amico, nonché grande artista, Romolo Ennio Epifania</span></p>
<p><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.coopteseo.it/">www.coopteseo.it</a></span></span><span style="font-family: Arial;"> - sito della cooperativa Teseo di Conversano</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #cc0000; font-family: Arial;"><a href="http://www.tuttosanita.it/" target="_blank">www.tuttosanita.it</a></span></span><span style="font-family: Arial;"> - sito di informazione sullo stato della sanità pugliese</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.franknet53.com/">www.franknet53.com</a> - sito di cover DVD, CD e molto altro vi aspetta Francesco a braccia aperte</span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.wwf.it/" target="_blank">Wwf</a><br />
</span></p>
<p align="left"><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.amnestyinternational.it/" target="_blank">Amnesty International</a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.emergency.it/" target="_blank">Emergency</a><br />
</span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.vittimeamianto.it" target="_blank">Associazione Esposti Amianto</a></span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.provincia.ba.it/" target="_blank">Provincia di Bari</a></span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.regione.puglia.it/" target="_blank">Regione Puglia </a></span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.antennasud.it/" target="_blank">Antenna Sud </a></span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.telebari.it/" target="_blank">Telebari </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.telenorba.it/" target="_blank">Telenorba </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.teleregionecolor.it/" target="_blank">Teleregione </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.tgr.rai.it/" target="_blank">Tg 3 Puglia </a><br />
</span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.barisera.it/" target="_blank">Barisera </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.corrieredelmezzogiorno.it/" target="_blank">Corriere del Mezzogiorno </a><br />
</span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/" target="_blank">Gazzetta del Mezzogiorno</a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.bari.repubblica.it/" target="_blank">La Repubblica Bari </a><br />
</span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.quotidianodibari.it/" target="_blank">Quotidiano di Bari </a></span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.ansa.it/" target="_blank">Ansa </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.sudnews.it/" target="_blank">SudNews </a><br />
</span></p>
<p><span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial;"><a href="http://www.doctormusic.it/" target="_blank">Doctor Musik </a></span></p>
<p align="left"><span style="font-family: Arial;"><a href="http://www.davidbowie.com/" target="_blank">David Bowie</a></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>5 x 1000</title>
		<link>http://www.camalila.it/prima-pagina/5-x-1000/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:48:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[Sostienici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.menicospizzico.it/camalila/?p=819</guid>
		<description><![CDATA[SOSTIENI ANCHE TU LA LOTTA CONTRO L'AIDS, DONANDO IL TUO 5 PER MILLE
IN FAVORE DEL CENTRO ASSISTENZA MALATI AIDS!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><img title="5x1000" src="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/01/5x10001-300x201.jpg" alt="" width="300" height="201" /></h2>
<p>&nbsp;</p>
<h2>SOSTIENI ANCHE TU LA LOTTA CONTRO L&#8217;AIDS, DONANDO IL TUO 5 PER MILLE IN FAVORE DEL CENTRO ASSISTENZA MALATI AIDS!</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">Che cos&#8217;è il 5 per 1000?</span></strong><br />
<strong><span style="color: #ff0000;"> E&#8217; il tuo contributo a sostegno del volontariato!</span></strong></p>
<p>La Legge finanziaria anche per quest&#8217;anno, ha previsto l&#8217;opportunità, per il contribuente, di sostenere il volontariato destinando il 5 per mille dell&#8217;IRPEF dovuto all&#8217;erario.<br />
Il concetto è abbastanza rivoluzionario poiché il 5 per mille permette al cittadino di indirizzare una quota dell&#8217;imposta dovuta allo Stato trasferendo quote di potere e di responsabilità dallo Stato alla società anzi, ai cittadini stessi e alle loro organizzazioni.<br />
Infatti, in sede di compilazione della dichiarazione dei redditi, il contribuente può apporre la propria firma a fianco dell&#8217;opzione prescelta (nel caso delle Onlus l&#8217;opzione è la casella &#8220;a&#8221;) e, se ha individuato l&#8217;ente che intende beneficiare, deve riportarne il codice fiscale.</p>
<p>Ti chiediamo, quindi, di sostenere i nostri progetti di prevenzione, informazione, counselling e le altre attività assegnando il tuo 5 per mille alla nostra Associazione.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Dove?</span><br />
Nei modelli UNICO persone fisiche, 730/1-bis redditi e integrativo CUD</p>
<p><span style="color: #ff0000;">Come fare?</span><br />
1. APPORRE LA FIRMA NELLA CASELLA A SOSTEGNO DELLE ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA&#8217; SOCIALE<br />
2. NELLA MEDESIMA CASELLA APPORRE IL CODICE FISCALE DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE: nr. cod. fiscale 93063700723</p>
<p>Sostienici, passa parola ai tuoi familiari, parenti ed amici che non sono a conoscenza di questa opportunità.<br />
Convincili ad assegnare il loro 5 per mille al<br />
CENTRO ASSISTENZA MALATI AIDS!</p>
<p><a href="http://www.camalila.it/wp-content/uploads/2012/01/locandina-5x10001.jpg" target="_blank">scarica la LOCANDINA</a></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000;">GRAZIE per quello che potrai fare!</strong></span></p>
]]></content:encoded>
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