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Centro di ascolto

Ente Proponente COMUNE di MODUGNO
Assessorato alla Qualità della Vita Assessorato Servizi Sociali
Ente Esecutore Associazione C.A.M.A.
Fondo Regionale Lotta alla Droga
L. 309/90 – Anni Finanziari 2000 / ’01 / ‘02

IL PROGETTO
Il progetto che si andrà di seguito a proporre e che l’Associazione C.A.M.A., in qualità di ENTE ESECUTORE si augura possa portare a realizzazione, se approvato, rappresenterà un’ottima opportunità di crescita per il territorio modugnese, ancora poco informato rispetto ad alcune tematiche.
Il progetto “CENTRO ASCOLTO” si inquadra nell’ambito degli interventi sulla PREVENZIONE PRIMARIA DELLE TOSSICODIPENDENZE E DELL’ALCOLDIPENDENZA CORRELATA.

Attraverso:
l’avvio delle attività progettuali, la produzione e la distribuzione di materiale informativo, l’organizzazione di incontri e seminari, l’organizzazione di gruppi di auto-aiuto
si strutturerà in

  • ENTE PROPONENTE
  • ENTE ESECUTORE

Rappresentante legale: dr.ssa Angela Calluso
Sede legale: Via Tirreno n. 12 – 70026 Modugno (Ba) e-mail: redrib@tiscali.it
www.camalila.it
CENTRO ASCOLTO, MIRATO ALLA PREVENZIONE PRIMARIA CONTRO LA DIFFUSIONE DELL’INFEZIONE DEL VIRUS HIV
RIVOLTA A:

  • POPOLAZIONE TOSSICODIPENDENTE SESSUALMENTE ATTIVA
  • POPOLAZIONE GENERALE

COMUNE di MODUGNO
C.A.M.A (Centro Assistenza Malati Aids).

La SEDE OPERATIVA, presso la quale si svolgeranno le attività progettuali, sarà ubicata a Modugno.
Il Responsabile dello svolgimento del progetto sarà:
Dr.ssa Angela CALLUSO
I destinatari delle attività da svolgere durante il triennio saranno:

  • Donne e uomini tossicomani attive/i;
  • Donne e uomini tossicomani alcoliste/i;
  • Consumatori/trici di sostanze in generale;
  • Prostitute/i tossicodipendenti;
  • Transessuali tossicodipendenti;
  • Stranieri/e comunitari/ie o extra-comunitari/ie tossicodipendenti
  • Uomini e Donne tossicodipendenti in età fertile;
  • Uomini TD sieropositivi e/o con Epatite B o C;
  • Donne TD sieropositive e/o con Epatite B o C e/o con Papilloma virus (HPV);
  • Popolazione in generale.

numero dei destinatari finali: illimitato

Ambito territoriale:
L’ambito territoriale sul quale si vorrà intervenire sarà, principalmente, quello di Modugno e, comunque, il Centro sarà aperto a tutti.

Reti di collegamento previste con
Enti pubblici:

  • Servizi Sociali AUSL BA/4 e provincia;
  • Servizi sociali dei Comuni di Bari e Provincia;
  • Ser.T. competenti per territorio;
  • Servizi Sociali Adulti – Ist. Penitenziari di Bari e provincia.

Enti no-profit:
Altre associazioni di volontariato, o cooperative sociali, o Comunità Terapeutiche che si occupano di prevenzione nell’ambito delle tossicodipendenze e patologie correlate come:

  • Associazione Pugliese Rilancio (A.P.Ri.) di Bari
  • Associazione Famiglie Tossicodipendenti; ?Alcolisti anonimi;
  • C.T. Teseo di Conversano.

Collaborazione con i seguenti presidi sanitari:

  • Divisione malattie infettive AO “Fallacara” di Triggiano AUSL BA/4;
  • Day-Hospital della Clinica di Malattie infettive dell’Università di Bari;
  • II Clinica Ostetrica e Ginecologica (Direttore prof. Selvaggi);
  • Istituto di Igiene dell’Università di Bari (centro di riferimento della Puglia riconosciuto dal COA);
  • Divisione malattie infettive AO di Bisceglie AUSL BA/2;
  • Reparto malattie infettive Osp. Pediatrico “Giovanni XXIII” di Bari;
  • Divisione malattie infettive AO di Casamassima AUSL BA/3.

Caratteristiche sperimentali
Sul territorio pugliese, è possibile, proprio per carenza di prevenzione primaria riferita all’infezione da HIV/AIDS e di una adeguata assistenza di tipo sociale, verificare casi di discriminazione e isolamento.
Gli interventi da adottare possono ritenersi di tipo quasi sperimentale, in quanto, sia la prevenzione HIV/AIDS (primaria), che l’aiuto solidale alle famiglie contagiate dal virus HIV e, dunque, in emergenza, daranno la possibilità di accertare, nel tempo, la riduzione del disagio socio-psico-fisico nei destinatari, soprattutto, attraverso il pieno svolgimento del progetto proposto.

Aspetti innovativi del progetto
Gli aspetti innovativi del progetto si ritrovano nella realizzazione di una campagna di prevenzione primaria mirata, che non si fermerà alla semplice produzione e distribuzione di opuscoli informativi e di materiale preventivo, ma che si snoderà in relazioni interpersonali di comunicazione diretta (counselling e sostegno), svolte sia da volontari qualificati appartenenti all’Associazione proponente, che dagli Operatori pubblici del settore, con la possibilità di mirare alle persone tossicodipendenti sessualmente attive ed in età fertile (uomini e, soprattutto, donne).

Contenuti:
La prevenzione primaria avrà, come obiettivo principale, il counselling e la produzione di materiale mirato, allo scopo di diffondere maggiori, specifiche, chiare e corrette informazioni relative alla problematica AIDS (vie di trasmissione, metodi di prevenzione, terapie, orientamento strutture esistenti sul territorio), affinché si possano ridurre i casi di contagio dell’infezione da HIV tra la popolazione tossicodipendente in genere, tra le donne tossicodipendenti in età fertile e, di conseguenza, dei casi di trasmissione verticale (madre-figlio). Essa, sarà svolta principalmente all’interno del CENTRO ASCOLTO che il Comune di Modugno andrà ad istituire con l’Associazione CAMA. Vi sarà, quindi, la produzione e la distribuzione di opuscoli informativi mirati alla popolazione

Si proporrà, inoltre, all’interno di strutture pubbliche (Ser.T., Servizi Sociali, Scuole medie superiori) in accordo con gli Operatori di medicina scolastica, dei centri culturali e di studio, per diffondere informazioni corrette, la realizzazione di incontri formativi atti a trasmettere una cultura preventiva, unico mezzo efficace per eliminare comportamenti a rischio, oggi, veri responsabili della diffusione dell’infezione da HIV.

Tempi e fasi del progetto:
Il progetto, avrà una durata complessiva di 36 mesi (tre anni) e si articolerà nelle seguenti tre fasi:

1 Fase: AVVIO

Obbiettivi:

  • organizzazione e programmazione delle attività del progetto;
  • costituire l’èquipe di operatori;
  • avvio delle attività di CENTRO ASCOLTO.
Attività:
  • Selezione degli operatori;
  • Incontri di programmazione delle attività;
  • Attraverso l’istituzione di una linea telefonica “ad hoc” si darà avvio alle attività di CENTRO ASCOLTO attraverso il counselling telefonico, il segretariato sociale, l’informazione e l’orientamento.

Durata della fase: 12 mesi

Seconda Annualità: II FASE
CONSOLIDAMENTO CENTRO ASCOLTO

OBIETTIVI:

  • consolidamento delle attività di CENTRO ASCOLTO;
  • pubblicizzazione delle attività;
  • informazione e prevenzione.

Attività:

  • Si darà prosecuzione alle attività di CENTRO ASCOLTO attraverso l’avvio di gruppi di supporto (ad es.: auto-aiuto; seminari informativi; incontri a tema).
  • La pubblicizzazione delle attività di CENTRO ASCOLTO avverrà nei modi seguenti: attraverso la realizzazione di manifestazioni di solidarietà; la creazione di un sito internet, con la relativa possibilità di ricevere ed inviare posta elettronica; l’acquisto di spazi sulle più importanti testate giornalistiche regionali e non solo.
  • L’informazione e la prevenzione avverrà, innanzitutto, attraverso la produzione e la conseguente diffusione di materiale informativo sulle strategie di riduzione del danno da destinare al territorio e riferite alla tossicodipendenza ed alle patologie ad essa correlate. Alla stesura dei testi parteciperanno tutte le figure professionali impegnate nella realizzazione del progetto.
  • Produzione CARTA DEI SERVIZI.
  • Divulgazione sul territorio (che si svolgerà durante tutto il triennio).

Durata della fase: 12 mesi

Terza Annualità: Terza fase
CONTINUAZIONE E POTENZIAMENTO ATTIVITA’ DI CENTRO ASCOLTO

Attività e prestazioni:

  •  Oltre alle attività già elencate nella II FASE si avvierà la fase di potenziamento, andando ad ampliare dei servizi ritenuti utilissimi per il buon prosieguo della gestione del CENTRO:
  • Consolidamento attività di CENTRO ASCOLTO, attraverso il potenziamento di alcuni servizi importantissimi, come: l’Auto-Aiuto ed il Counselling “vis a vis”.
  • Continuerà, in maniera più massiccia, la produzione e la diffusione di materiale informativo su infezione da HIV e pratiche iniettive e su infezione HIV e pratiche sessuali; prevenzione ed informazione del rischio di epatiti e della MST, sul rischio di overdose ecc.
  • Vi sarà anche la distribuzione di materiale di prevenzione.
  • Realizzazione di Incontri informativi nelle scuole di Modugno.
  • Organizzazione di seminari informativi e di dibattiti pubblici (2) sui seguenti temi: educazione alla salute; qualità di vita; riduzione del danno; strategie di intervento; ecc..
Durata della fase: 12 mesi

IL PERSONALE IMPEGNATO

Il numero complessivo degli operatori che saranno impiegati per l’effettiva realizzazione del progetto sarà:
4 Operatori (attestato di formazione II e/o III liv.)
+ 1 Volontario (attestato di formazione I liv.)

Per quanto riguarda, rispettivamente, il Livello di preparazione, l’attività formativa, ilcontenuto dell’attività svolta ed il Monte ore settimanali sono di seguito elencati:

1 Supervisore – attività di controllo – 3 settimane
1 Opinion leader – Aggancio e resp. Gruppi di autoaiuto; incontri nelle scuole – 3 settimane
1 Assistente sociale – Segretariato Sociale; Rapporti con Enti – 4 settimane
1 Operatore – Centro Ascolto; Attività di segreteria; Centro Documentazione; Elaborazione ed Immissione dati; Realizzazione grafica materiale informativo ecc.. – 24 settimane

L’operatore volontario impiegato in questo progetto garantirà 24 ore settimanali.
Egli dovrà, o già possedere, e/o conseguire un attestato di Formazione.

LE METODOLOGIE

La parte iniziale del progetto avverrà all’interno della sede legale dell’associazione, mentre per quanto riguarda quella operativa, di comune accordo con l’Amministrazione comunale, avverrà in un luogo “ad hoc” da locare.

Tale struttura verrà da subito dotata dei seguenti strumenti:

  • Linea telefonica ISDN con segr. Telefonica + fax + e-mail;
  • Centro Documentazione accessibile al pubblico;
  • Archivio pratiche segretariato sociale;

Qualora necessario, si usufruirà di strutture esistenti sul territorio e con le quali già da tempo sono avviate collaborazioni:

  • Ambulatori, Day Hospital e Reparto di degenza dell’Unita’ Operativa AIDS della Clinica di Malattie Infettive.
  • Ambulatorio Istituto di Igiene.
  • Ambulatorio per le Infezioni in gravidanza, c/o la II Clinica Ostetrica e Ginecologica.

 Si ritiene, inoltre, di svolgere il progetto mediante le seguenti modalità e tecniche di intervento:

  • Pubblicizzazione massiccia della linea telefonica preesistente e diretta con possibilità, per chi chiama, di mantenere l’anonimato.
  • Orientamento telefonico e disponibilità ad incontri in sede sia per i destinatari del progetto su elencati, sia per gli Operatori che lavorano negli enti locali o nelle strutture del privato sociale.
  • Produzione di materiale informativo mirato, rivolto sia alla popolazione tossicodipendente in generale sessualmente attiva che alla popolazione in generale, su tossicodipendenza e AIDS.
  • Stampa di un opuscolo informativo aggiornato e mirato alle necessità espresse dalla popolazione in generale, in riferimento all’orientamento ai servizi pubblici ed alle associazioni del privato sociale che si occupano del problema AIDS (carta dei servizi).
  • Attività di counselling e di supporto tra pari condotta dagli Operatori volontari del progetto, aventi una formazione socio-sanitaria specifica per elaborare un eventuale percorso di orientamento verso le strutture di competenza.
  • Incontri programmati nelle scuole medie e superiori, attraverso la presentazione di una serie di interventi avvalendosi, per quel che concerne l’informazione sui metodi di contraccezione esistenti, sui rapporti sessuali a rischio e sulle malattie sessualmente trasmesse, delle collaborazioni previste (Ser.T. ASL BA/4 e Consultorio di Modugno). Durante gli incontri, inoltre, verrà distribuito agli alunni tutto il materiale prodotto nello svolgimento del progetto.
  • Consolidamento del Segretariato Sociale attraverso attività di segreteria, consulenza ed orientamento per: espletamento pratiche pensioni civili e INPS; espletamento pratiche contributi comunali e provinciali; ricorsi ministeriali; contatti con Enti pubblici; espletamento pratiche legali e sanitarie.
  • Elaborazione delle schede di centralino ed eventuale pubblicazione a carattere scientifico delle valutazioni risultanti.

Saranno utilizzati, inoltre, i servizi già esistenti e, dunque, oramai consolidati, del Centro Ascolto AIDS dell’associazione CAMA (Centro Assistenza Malati AIDS):

  • Consulenza Legale per casi di discriminazione in ambito scolastico e lavorativo;
  • Consulenza e collaborazione attraverso un coordinamento già esistente (Ass. sociale, Psicologo, Pedagogista, Educatore e Pediatra) con i medici di base, con la Clinica di Malattie Infettive dell’Università di Bari, con la II Clinica Ostetrica e Ginecologica R dell’Università di Bari e con l’Istituto di Igiene dell’Università di Bari.