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Sull’HIV in Italia ancora tanto da fare

La World AIDS Day 2019, giornata mondiale del primo dicembre per la lotta all’AIDS, coincide nel nostro paese con un importante passo in avanti per la storia dell’HIV. Lo scorso 12 novembre le principali comunità scientifiche italiane di studio e ricerca sull’HIV, SIMIT e ICAR, riunite con associazioni e community, hanno finalmente riconosciuto in via ufficiale la validità del principio U=U, Undetectable=Untrasmittable, ossia non rilevabile=non trasmissibile. Si tratta della rivoluzionaria evidenza scientifica secondo la quale una persona con HIV in terapia efficace e viremia non rilevabile, non trasmette il virus. La terapia ART diviene, così, anche un potentissimo strumento di prevenzione (TasP, Treatment as Prevention).

In Italia la stragrande maggioranza delle persone con HIV in terapia si trova in stato di non-infettività. Si tratta di una novità dirompente che è necessario il più possibile divulgare nell’opinione pubblica, perché può incoraggiare le persone ad affrontare il test e, in caso di positività, ad accedere subito alle terapie Antiretrovirali. Un accesso tempestivo ai trattamenti permette di tutelare al meglio la salute delle persone con HIV e di evitare che il virus possa essere trasmesso inconsapevolmente ad altri/eU=U è, inoltre, la migliore arma contro lo stigma e i pregiudizi che ancora gravano su chi vive con l’HIV.

Il significativo calo di nuove diagnosi registrato nel 2018, dopo tre anni di lenta, ma costante discesa, è da attribuire, per noi certamente, all’impatto protettivo che la TasP comincia ad avere sulla popolazione generale. Complice la drammatica assenza di efficaci campagne di prevenzione, la trasmissione del virus continua invece oggi a verificarsi, segnala UNAIDS, soprattutto tra chi non conosce il proprio stato sierologico. In Italia si stima che almeno una persona con HIV su quattro non sia consapevole del proprio stato sierologico. Per questo è necessario implementare e incoraggiare l’accesso al test in tutte le sue modalità anche in contesti non sanitari, servizio che la LILA offre da alcuni anni in varie città italiane.

 LILAReport 2019

Molto resta da fare, dunque, sia sul fronte della consapevolezza sia della prevenzione come si evince, anche quest’anno, dal LILAReport 2019, in diffusione da oggi. Dal rapporto annuale della LILA sullo stato dell’HIV/AIDS in Italia emerge come le conoscenze sulla trasmissione del virus e su come evitare l’infezione siano ancora incerte e confuse in tutte le fasce d’età. Infatti, oltre il 60% dei ragazzi e delle ragazze che hanno già rapporti sessuali, non usano il profilattico o non lo usano con costanza.

Dal LILAReport 2019, che analizza le migliaia di contatti con i servizi dell’associazione, giunge anche la conferma di come resti problematico l’accesso al test, sia per un inadeguata offerta da parte dei servizi pubblici, sia perché il peso dello stigma non incoraggia le persone a conoscere il proprio stato sierologico. Cresce, al contrario, l’accesso ai test rapidi, anonimi e gratuiti nelle nostre sedi, segno dell’efficacia del servizio proposto. Indicativo il fatto che circa la metà delle persone che si sono rivolte ai nostri servizi di testing non avesse mai fatto un test in precedenza; tra loro, molti non si sarebbero rivolti a servizi di tipo più istituzionale.

Le persone con HIV si mostrano sempre più attente al tema delle terapie e della TasP, ma segnalano anche un clima perdurante di pregiudizi, stigma e discriminazioni.

 Le nostre iniziative

Il CAMA LILA si impegna da anni a diffondere corrette informazioni sulla prevenzione, a favorire l’accesso al test e a diffondere il messaggio U=U. Lo faremo con convinzione ancora maggiore in occasione di questo primo dicembre, in tutte le iniziative e i dibattiti in programma. Per tutto il week end saremo in campo con l’offerta di test rapidi, punti informativi, iniziative in università e luoghi di ritrovo. Segue programmazione attività

Banchetto informativo
Punto Mobile d’informazione – Flash Mob – Conferenza Stampa
Quando: 1 dicembre 2019 – dalle 10:00 alle 13:00
Dove: via Melo ang. Via Principe Amedeo – Bari
In collaborazione con: Mixed Bari
Brochure- pieghevoli – profilattici – fiocchetti rossi della solidarietà

World Aids Day – in ricordo di Freddie Mercury
Proiezione “Bohemian Rapsody”
Quando: 1 dicembre 2019 – dalle 19:30 alle 23:00
Dove: Via Abbrescia, 13/21 – Bari
In collaborazione con: Mixed Bari
Distribuzione Brochure- pieghevoli – profilattici – fiocchetti rossi della solidarietà

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“TIME OUT “ Pub
Banchetto informativo serale
Quando: 1 dicembre 2019 – dalle 20:30 alle 23:00
Dove: Time Out Pub – Via Fanelli – Bari
Brochure- pieghevoli – profilattici – fiocchetti rossi della solidarietà

Banchetti informativi
Punti Mobili d’informazione
Quando: 2 dicembre 2019 – dalle 9:30 alle 13:30
Dove: Università di Bari: Facoltà di Giurisprudenza, Ingegneria e Medicina
In collaborazione con: Coordinamento Universitario LINK Bari
Distribuzione Brochure- pieghevoli – profilattici – fiocchetti rossi della solidarietà

Join the Fight
Test HIV-HCV
Quando: 2 dicembre 2019 – dalle 15:00 alle 18:00
Dove: Centro Servizi per le Famiglie – Japigia Torre a Mare – Via G. Rocca, 9 – Bari
In collaborazione con: Coop CAPS-Unità di Strada Care for People; Ambulatorio di counselling e screening HIV Bari dell’U.O.C. Igiene del Policlinico di Bari
Esecuzione Test HIV-HCV e distribuzione Brochure- pieghevoli – profilattici – fiocchetti rossi della solidarietà

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